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Storia della scuola

Fino agli anni ‘70 i Comuni di Corniglio, Monchio, Tizzano e Palanzano avevano un’organizzazione scolastica che soddisfaceva in modo capillare le esigenze dei cittadini del territorio attraverso la presenza di scuole elementari e medie nei capoluoghi e di piccoli plessi di scuola elementare con una o due classi in quasi tutte le loro frazioni. Agli inizi degli anni ‘80 è avvenuto progressivamente l’accentramento di molte scuole di frazione nei capoluoghi. In questi ultimi plessi si vennero a formare monoclassi piuttosto numerose. Erano gli anni della sperimentazione del tempo pieno, anni durante i quali fu possibile offrire ai bambini della montagna una scuola di qualità, sia per la disponibilità del doppio organico, che permetteva l’organizzazione di laboratori molto produttivi, sia per la possibilità di utilizzare competenze varie e diversificate. Con il trascorrere del tempo si è verificato, però, un notevole calo della popolazione che ha avuto come inevitabile conseguenza una diminuzione altrettanto significativa degli alunni. Le monoclassi si sono trasformate in pluriclassi e l’organico è stato ridimensionato. Occorre sottolineare l’impegno e la duttilità degli insegnanti nel gestire situazioni difficili e onerose, ma non si può negare che la qualità dell’offerta formativa sia diminuita rispetto al periodo precedente. Nonostante ciò, le scuole del territorio con il supporto delle Amministrazioni locali hanno cercato con tutte le loro forze di attivarsi per dare al servizio una nuova connotazione, per cercare di riempire «i vuoti» con attività rispondenti alle sopravvenute necessità e per convogliare le energie verso altri orizzonti e mete da raggiungere. Di seguito si elencano le tappe più significative degli ultimi anni, che hanno avuto come sfondo integratore di molte attività scolastiche la collaborazione delle scuole con l’Ente Parco e gli Enti Locali.

1994

La Camere approvano e il Presidente della Repubblica promulga la storica Legge 31 gennaio 1994, n. 97 “Nuove disposizioni per le zone montane”. E’ confermato il testo dell’art. 21 – c. l sulla costituzione degli "Istituti comprensivi di scuola materna, elementare e media" nei territori dei "comuni montani con meno di 5.000 abitanti”, (dopo qualche anno verrà consentita la costituzione degli Istituti comprensivi in ogni parte del territorio nazionale).

1995

Con L. R. 24 aprile 1995, n. 46 viene istituito il Parco regionale dell’Alta Val Parma e Cedra, poi ribattezzato Parco dei Cento Laghi, il cui perimetro ricade nell’ambito territoriale dei Comuni di Corniglio e di Monchio delle Corti. Tra le finalità del Parco figurano "la promozione di attività educative, di formazione, di ricerca scientifica, anche di tipo interdisciplinare" e "lo sviluppo e la valorizzazione delle attività culturali, ricreative e turistiche collegate alle funzioni ambientali e compatibili con esse."

1996

Con decorrenza dal 1° settembre vengono costituiti gli Istituti comprensivi di Corniglio e Tizzano Val Parma e quello di Palanzano e Monchio delle Corti.

1997

Prendono concretamente avvio le attività del Parco regionale delle Valli del Cedra e del Parma. Viene presentato a Bosco di Corniglio il progetto di validità pluriennale (1997-2002) definito "Scuola – Parco". Da questo momento tutte le scuole predispongono progetti annuali di educazione ambientale, documentati in varie e molteplici pubblicazioni di tipo cartaceo e multimediale.

1998

A seguito del progetto “Biblioteche insieme” della Provincia di Parma e della Comunità Montana Appennino Parma Est, le biblioteche delle scuole, che fanno parte dell’attuale Istituto comprensivo, si trasformano in biblioteche scolastiche-comunali, quindi in spazi aperti a tutti i cittadini. Vengono progettati i Centri di Educazione Ambientale del Parco dei Cento Laghi e si gettano le basi per le attività formative da riservare agli alunni e al personale docente.

2000

Viene costituito il nuovo Istituto comprensivo di Neviano degli Arduini, Palanzano e Monchio delle Corti. Le scuole dei Comuni di Corniglio e di Tizzano dipendono dalle direzioni di Langhirano. Si inaugura a Lalatta di Palanzano la Comunità “Mondo Piccolo”, struttura che accoglie preadolescenti e adolescenti con problemi psichici. Viene approvato a Bosco di Corniglio il "manifesto dei diritti civili della gente dell’Alta Val Parma" (fra i diritti menzionati figurano quelli riferibili all’adeguatezza qualitativa e quantitativa dei servizi scolastici, culturali e socio-sanitari). Prende avvio il progetto "Appennino Parco d’Europa": fra i soggetti coinvolti figurano la Comunità Montana Appennino Parma Est e il Parco dei Cento Laghi. Prende avvio anche il progetto "Parco-Università", consistente nella prospettiva di ricavare negli ambienti della Colonia Montana di Corniglio, sede del Parco regionale dei Cento Laghi, adeguati spazi da riservare alle attività del Dipartimento di Scienze della Terra.

2001

Viene istituito il Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, di cui entra a far parte, anche il Comune di Corniglio. Vengono inaugurati a Bosco di Corniglio e a Monchio i Centri di Educazione Ambientale (C.E.A.) del Parco regionale dei Cento Laghi.

2006

Nei Comuni di Corniglio e Tizzano si assiste ad un’inversione di tendenza: una forte presenza di immigrati e la permanenza di giovani famiglie che preferiscono risiedere sul territorio e “fare i pendolari” verso la città. Viene istituito l’ Istituto Comprensivo che raggruppa tutte le scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di 1° grado di Corniglio, Monchio delle Corti, Palanzano e Tizzano Val Parma.

2007

Su proposta del Dirigente Scolastico del nuovo Istituto Comprensivo di Corniglio e dell’Assessore alla Pubblica Istruzione della Provincia, prendono avvio i lavori per la stesura di un progetto di sperimentazione, allo scopo di poter rispondere adeguatamente alle esigenze dei bambini/e e ragazzi/e che frequentano le nostre scuole e delle comunità sociali dei territori interessati. Su richiesta dei genitori e dei docenti e con l’intervento dell’Assessore Provinciale alla Pubblica istruzione e dell’Amministrazione Comunale si apre a Tizzano una sezione “Primavera”che accoglie i bambini da 24 mesi a 3 anni. Viene inoltre siglato l’accordo quadro per il decollo del Distretto turistico – ambientale Parma Est, che dovrebbe determinare benefiche ricadute anche sulla qualità dei servizi scolastici e culturali dell’intero comprensorio. Le scuole iniziano a progettare “in continuità”.

2008

All’Istituto Comprensivo viene concessa la deroga, rispetto ai parametri nazionali, nella costituzione delle classi e l’organico rimane inalterato. La sezione “Primavera” di Tizzano viene finanziata anche per il corrente anno scolastico .I diversi ordini di scuola continuano nella stesura di progetti in continuità ed ottengono finanziamenti per attività sulla sicurezza stradale e per l’alfabetizzazione e l’integrazione degli alunni stranieri.

2009

L’intervento delle Amministrazioni Comunali, Provinciale, dei Docenti e dei Genitori e il supporto del Dirigente del Ufficio Scolastico Provinciale fa sì che l’Istituto ottenga di nuovo la deroga nella costituzione delle classi e l’organico, non solo rimane inalterato nelle Scuole dell’Infanzia e nelle scuole Primarie, ma le scuole secondarie di Corniglio e di Tizzano attuano il tempo “lungo”di 36 ore. Purtroppo non è più finanziata dal Ministero la sezione “Primavera”. Tutte le scuole del Comprensivo sono impegnati nella realizzazione di diversi progetti alcuni dei quali coinvolgono tutte le sezioni della scuola dell’Infanzia, della scuola Primaria e della scuola Secondaria:

  1. alfabetizzazione e integrazione degli alunni stranieri,
  2. sicurezza stradale
  3. ambientale (in collaborazione con il Parco dei Cento Laghi)
  4. il giornalino della scuola