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Ultimo aggiornamento: 31/5/2011

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Foreste e fotosintesi

la pianta si nutre

Le piante, per nutrirsi, assorbono acqua e sali minerali dal terreno, attraverso le radici.

Acqua e sali minerali, la linfa grezza, salgono verso l’alto attraverso lo xilema, un sistema di tubi sottilissimi disposti lungo il fusto.

I tubi proseguono lungo i rami e arrivano dentro ogni foglia.

Nelle foglie entrano anche l’energia luminosa del sole e l’anidride carbonica catturata dall’atmosfera e il nutrimento assorbito dal terreno.

Avviene una reazione chimica che produce il glucosio, uno zucchero, di cui si nutre la pianta e libera nell’aria ossigeno, che serve all’uomo per respirare. Infatti, gli elementi chimici che compongono l'acqua (H2O) e l'anidride carbonica CO2 compongono anche il glucosio (C6H12O6).
Trasformando sei molecole d'acqua e di anidride carbonica in glucosio, ne avanzano, come scarto, 6 di ossigeno. Scarto per la pianta, ma non certo per noi!

Le foreste sono dunque grandi polmoni del nostro pianeta: assorbono, attraverso la sintesi clorofilliana, grandi quantità di anidride carbonica e restituiscono ossigeno. Ma la foreste sono anche ambienti eccezionali per la ricchezza di animali e vegetali.
E, infine, cosa importantissima, boschi e foreste rendono più stabile il terreno e preservano dalle frane.


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